Per l'intervento verranno posizionati drenaggi, cateteri e "tubi" vari?

Sì. Il tipo e la quantità di questi "tubi" varia da centro a centro.
Qui a Treviso ci regoliamo come segue: prima dell'intervento viene posizionato un catetere venoso in una grossa vena (una vena del collo o la succlavia, subito sotto la clavicola) che serve per misurare le pressioni venose e assicurare così un apporto di liquidi ottimale; questo catetere viene tenuto 2-3 giorni, ma nei Pazienti senza fistola (in dialisi peritoneale) viene tenuto di più, per circa 10 giorni, perché permette di fare sedute emodialitiche nel caso di bisogno.
Inoltre viene posizionato un catetere vescicale, che verrà tenuto per 5-7 giorni.
Oltre al catetere vescicale, viene posizionato anche un tutore ureterale (cioè un tubicino che dal rene trapiantato arriva in vescica, correndo lungo tutto l'uretere); questo tutore non è visibile e viene rimosso alcune  settimane dopo il  trapianto, per via cistoscopica, ambulatoriamente; lo scopo di questo tutore è quello di evitare problemi collegati al mancato transito di urina attraverso l'uretere nei primi giorni dopo il trapianto.
Infine, attorno al rene vengono posizionati 1 o 2 drenaggi, cioè tubicini che servono per raccogliere eventuali raccolte (di sangue, linfa od urina) che si possono formare nei primi giorni; questi drenaggi vengono generalmente tolti 1-2 giorni dopo la rimozione del catetere vescicale.
Non è nostra abitudine quella di posizionare sondini naso-gastrici, se non in caso di bisogno.
 
 

indietro di una domanda

ritorno all'indice

avanti di una domanda