Per quanto tempo può funzionare un trapianto di rene?

Ci sono fondati motivi per ritenere che i risultati dei trapianti di rene, grazie alle nuove medicine ed al migliore uso delle vecchie, miglioreranno nel tempo. Infatti, secondo casistiche americane (pubblicate sul New England Journal of Medicine, vol. 342, n. 9 del 2 Marzo 2000, pagine 605-612), la sopravvivenza dei reni trapiantati, sia da donatore cadavere che da donatore vivente, è aumentata di circa il 70% tra il 1988 e il 1996. 
Ci sono molti Pazienti trapiantati nei quali il trapianto è durato per tutta la vita.
Comunque, allo stato attuale delle cose dobbiamo dire che un trapianto di rene nella maggior parte dei casi non dura per sempre: a scopo puramente orientativo, la probabilità che un rene trapiantato da cadavere sia ancora funzionante è dell'80-90% circa dopo un anno, del 70% circa dopo 3-5 anni e del 60% circa dopo 10 anni. I trapianti da vivente danno dei risultati migliori: funzionamento superiore al 90% dopo 1 anno, all'80% dopo 5 anni e vicino al 70% dopo 10 anni.
L'esperienza di Treviso viene illustrata nella figura sottostante.

Come detto, è lecito sperare che i progressi della medicina e l'introduzione di nuovi farmaci (già in atto) miglioreranno questi risultati, ma ancora ciò non è sicuro.
Inoltre quelli riportati sono dati medi, nella popolazione globale, ma il funzionamento dei reni trapiantati, oltre che dal tipo di donatore (cadavere o vivente) è ovviamente influenzato anche da tutta una serie di altri fattori come compatibilità tra donatore e ricevente, età del donatore, età del ricevente, centro che effettua il trapianto ecc.
 
 
 
indietro di una domanda
 
ritorno all'indice
 
avanti di una domanda